La Luna - Agriturismo Ridiano

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La Luna

LA LUNA
( notizie e informazioni che la riguardano)

La luna nelle credenze popolari e nelle tradizioni contadine

Nella vita agricola tradizionale moltissimi comportamenti erano governati dall’alternanza delle fasi del nostro satellite. Non per niente su molti mercati di paese verso la fine dell’anno erano diffusi i lunari che indicavano, oltre al calendario, le fasi della luna. Molto importanti meteorologicamente erano due lune, quella di marzo e quella di settembre: (la luna di marzo ne controlla sette), ovvero il tempo che fa durante la luna di marzo lo farà per sette successive lune e così anche la luna di settembre. Secondo le credenze tramandate dalla tradizione popolare, ma anche in seguito all’esperienza acquisita di generazione in generazione attraverso i secoli, si può notare come la maggior parte dei vecchi contadini tenga in molta considerazione le fasi lunari nelle diverse pratiche agricole: semina, messa a dimora, innesti, potatura, raccolta, vinificazione, taglio della legna, ecc. La semina e il trapianto dei fiori vanno eseguiti a luna crescente, così come la messa a dimora di siepi e arbusti. Con la fase di luna calante si eseguono le potature invernali ed estive delle siepi. Nell’orto, peperone, pomodoro melanzana seminate a luna calante presentano uno sviluppo più limitato e una produzione più elevata. Tutti i trapianti delle specie che normalmente vengono seminate in semenzaio (peperone, basilico,pomodoro, melanzana, lattuga, cavolo, broccolo, cavolfiore, sedano, porro, cipolla, ecc.) vanno eseguiti a luna nuova o luna crescente. In questa fase le piantine superano rapidamente la cosiddetta crisi di trapianto, presentano un buon attecchimento ed una buona ripresa vegetativa. Sempre nell’orto, per ottenere primizie, si deve seminare a luna crescente.

Le fasi lunari in campagna vengono definite così:

Luna crescente o luna nuova o luna cattiva: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di crescita. Si riconosce dalla posizione della gobba della mezzaluna che è volta a ovest (Gobba a ponente, luna crescente). La luna crescente vale fino alla fase di luna piena.
Luna calante o luna vecchia o luna buona: si verifica quando la superficie visibile della luna è in fase di calo. Si riconosce dalla gobba della mezzaluna che è volta a est (Gobba a levante, luna calante). La luna calante va dalla fase di luna piena alla completa estinzione della parte visibile.
A luna calante si eseguono la potatura invernale e la potatura verde estiva, si tagliano le marze per gli innesti di fine inverno, si vendemmia, si lavora e si concima il terreno sotto il frutteto. In campo, il taglio del fieno dovrebbe essere fatto a luna calante, si essiccherà più lentamente ma si conserverà meglio. La semina con le specie idonee per il sovescio e il sovescio stesso (pratica che riguarda l’interramento di piante verdi, falciate in fase di piena fioritura, intesa a migliorare il contenuto di sostanza organica del terreno) vanno eseguiti entrambi a luna calante.
La semina delle essenze foraggere e dei cereali dovrebbe essere eseguita a luna crescente. In cantina, con la pigiatura dell’uva a luna crescente la fermentazione del mosto è più rapida, con luna calante la fermentazione è più lenta e più regolare. Il travaso e l’imbottigliamento vanno sempre fatti a luna calante: se l’imbottigliamento viene effettuato a luna crescente, il vino non è stabile, può riprendere la fermentazione in bottiglia e il vino può rimanere poco chiaro. Chi vuole un prodotto frizzante deve imbottigliare a luna crescente. Negli allevamenti, la macellazione del maiale e la produzione di insaccati, prosciutti, coppe, pancette arrotolate, ecc. è meglio farle a luna calante.

 Prima che gli astronauti vi ponessero piede, la gente vedeva nelle macchie lunari l’immagine di Caino con un fascio di spini sulle spalle. Lo ricorda anche Dante (1265-1321) al secondo canto del Paradiso: “Ma ditemi, che son li segni bui di questo corpo che laggiuso in terra fan di Cain favoleggiare altrui?”. Altri dicevano di vedervi distintamente Adamo ed Eva che Dio mandò spersi sulla luna e che portavano un mazzo di spini in mano. Altri meno religiosi vi avvistavano un avaro che era andato sulla luna a nascondere un sacco di denari. Tutte cose molto più romantiche di quello che la scienza con le immagini di una superficie brulla tormentata da crateri ci ha inesorabilmente mostrato.

(notizie tratte da www.ilpomodoroitaliano.it)

LA NOSTRA AMICA LUNA


Con il suo movimento nel cielo, con il seccedersi delle sue fasi crescente e calante, la Luna influenza il ritmo della vita sulla Terra. Ne sono una prova evidente le maree, le condizioni metereologiche, il germogliare e il crescere delle piante. Con la stessa logica, l'influsso della Luna, pur se "discreto", quasi impercettibile, influenza il microcosmo delle nostre attività quotidiane. In che modo? Ad esempio lievitando più velocemente l'impasto delle torte,  favorendo una migliore riuscita del bucato, o mantenendo più a lungo le marmellate fatte i casa. Ma la Luna può essere anche considerata come un'alleata per la bellezza e il benessere perché, ad esempio, influisce sulla crescita dei capelli o sul nostro stato d'animo, oltre a dispensare una diversa dose di energia a seconda della sua fase. Un altro elemento determinante, sempre legato al suo moto intorno alla Terra, è il percorso ascendente e discendente che essa compie attraversando i dodici segni dello Zodiaco. La combinazione tra le diverse fasi e la posizione della Luna in un determinato segno zodiacale favoriscono specifiche attività in quel particolare momento. Va inoltre sottolineato come il rispetto dei movimenti lunari faccia riferimento ad una tradizione millenaria, nata nelle nostre campagne, dove la vita era regolata, più ancora del Sole, proprio dai ritmi della Luna, che segnavano sia il tempo del lavoro nei campi sia quello della cura degli animali o della preparazione del pane. Ma questo è anche un modo per sentirsi intimamente più in armonia con la natura anche nei semplici gesti quotidiani.


                                                                                ( tratto dal Calendario di Barbanera 2011)



FASI  LUNARI

Le Fasi Lunari sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole.
Vi sono quattro posizioni fondamentali, rappresentati nella figura a lato e nell'elenco sottostante dai numeri dispari, e quattro fasi intermedie:

1. Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio)
2. Luna crescente
3. Primo quarto
4. Gibbosa crescente
5. Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio)
6. Gibbosa calante
7. Ultimo quarto
8. Luna calante
Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della Luna nell'orbita attorno alla Terra, da tali due posizioni dalla Terra è visibile mezzo emisfero.

NOTIZIE ASTRONOMICHE SULLA LUNA


La Luna è l'unico satellite naturale della Terra.  Il termine "luna" deriva dall'omonimo latino luna. La Luna compie un'orbita completa della sfera celeste circa ogni 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi ma l'osservatore sulla Terra conta circa 29,5 giorni tra una nuova luna e la successiva, per via del contemporaneo movimento di rivoluzione terrestre. Il moto di rotazione della Luna è il movimento che compie intorno all'asse lunare nello stesso senso della rotazione terrestre, da Ovest verso Est con una velocità angolare di 13° al giorno. La durata è quindi uguale a quella del moto di rivoluzione pari a 27 giorni 7 ore 43 minuti 11 secondi. Questo è il motivo per cui la Luna rivolge alla Terra sempre la stessa faccia. Poiché il periodo di rotazione della Luna è esattamente uguale al suo periodo orbitale, noi vediamo sempre la stessa faccia della Luna, rivolta verso la Terra. Questa sincronia è il risultato dell'attrito gravitazionale che ha rallentato la rotazione della Luna nella sua storia iniziale. A causa di queste forze, dette anche forze di marea, anche la rotazione della Terra viene gradualmente rallentata, e la Luna si allontana lentamente dalla Terra mentre il momento rotazionale di quest'ultima viene trasferito al momento orbitale della Luna. L'attrazione gravitazionale che la Luna esercita sulla Terra è la causa delle maree del mare. Le variazioni della marea sono sincronizzate con l'orbita della Luna attorno alla Terra. Il piano orbitale della Luna, assieme al suo asse di rotazione, ruota in senso orario con un periodo di 18,6 anni, sempre mantenendo un'inclinazione di 5°19' gradi; questo movimento è correlato alle nutazioni terrestri, che possiedono infatti lo stesso periodo. I punti in cui l'orbita lunare interseca l'eclittica sono chiamati  lunari. Le eclissi solari accadono quando un nodo coincide con una luna nuova; le eclissi solari quando un nodo coincide con una luna piena. La Luna non ha un'atmosfera propriamente detta. I pochi atomi che derivano dal rilascio di gas, come il radon, da parte delle rocce che compongono la Luna, e dal vento solare, che viene brevemente catturato dalla gravità lunare, non vengono trattenuti dalla gravità del satellite, quindi non si può parlare di una vera atmosfera.
Come noi visualizziamo la Luna: Grazie a quella che sembra essere una straordinaria coincidenza, le grandezze apparenti della Luna e del Sole, visti dalla Terra, sono comparabili. Per effetto della variazione delle distanze Luna-Terra e Terra-Sole, dovute all'eccentricità delle rispettive orbite, la dimensione apparente della Luna vista dalla superficie terrestre varia da un valore leggermente inferiore a un valore leggermente superiore a quello del diametro apparente del Sole: questo fatto rende possibili, oltre che le eclissi solari parziali, anche eclissi solari totali, anulari e miste. La Luna (e anche il Sole) sembra più grande quando è vicina all'orizzonte. Questa è un'illusione ottica  provocata dall'effetto psicologico della diversa percezione delle distanze verso l'alto e in orizzontale. In realtà, la rifrazione atmosferica e la distanza leggermente maggiore rendono l'immagine della Luna un poco più piccola all'orizzonte rispetto al resto del cielo.
Varie aree chiare e scure creano immagini che sono interpretate nelle varie culture come l'Uomo della Luna, oppure l’immagine di Caino con un fascio di spini sulle spalle Al telescopio si possono riconoscere catene di montagne e crateri. Le pianure, scure e relativamente spoglie di dettagli, sono chiamate mari lunari, perché erano credute corpi d'acqua dagli astronomi antichi. Le parti più chiare ed elevate sono chiamate terre.
Ampio rilievo occupa la Luna nelle credenze popolari: per i pescatori bisogna pescare sempre nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie, mentre i contadini sostengono che il mosto vada messo nelle botti durante il novilunio, per farlo diventare vino. Negli orti, poi, la Luna occupa un ruolo importantissimo: bisogna sempre seminare in Luna calante (ad esempio la lattuga non farebbe il maschio..il fiore). È tuttora diffusa anche la credenza dell'aumento delle nascite in fase di Luna crescente. Anche gli antichi proverbi popolari si occupano estesamente dell'influenza della Luna su tutti gli aspetti della vita contadina, basti pensare al proverbio:
«Luna di grappoli a Gennaio, luna di racimoli a Febbraio»

                                                                                (notizie tratte da Wikipedia)



LA LUNA ....IN CANTINA

LE  FASI  LUNARI  E  L'IMBOTTIGLIAMENTO

  • La luna ideale per imbottigliare è la prima luna di primavera  (Marzo: lunazione di primavera)

  • La tradizione popolare ritiene che il ciclo lunare possa influenzare l'esito dell'imbottigliamento del vino secondo le sue fasi, qui riassunte:



 LUNA NUOVA: in questo periodo si sconsigliano i travasi del vino.
 PRIMO QUARTO: imbottigliando in questo periodo, nei mesi primaverili, si ottengono vini più frizzanti.
 LUNA PIENA: periodo migliore per travasare tutti i tipi di vino.
 ULTIMO QUARTO: periodo che la tradizione consiglia per imbottigliare i                   vini destinati a maggiore invecchiamento


LA LUNA E I  CAPELLI

Da secoli l'uomo ha regolato la sua vita in base alle fasi lunari, la scienza non ha confermato gli effetti della luna sugli esseri viventi ma che siano presenti e' un fatto! Provare non fa ma certo male...

Quando tagliare e lavare i capelli

Il momento migliore e' con la luna in leone o in vergine, si puo' fare con la luna crescente in generale ma facendo attenzione ai giorni del cancro e del pesci. E' da evitare la luna calante in capricorno, durante i giorni del cancro o dei pesci e' meglio non lavare nemmeno i capelli.
-Tagliando i capelli con la luna in leone si infoltiscono, con la luna in vergine crescono piu' velocemente
-Se tagliati in vergine i capelli mantengono forma e bellezza piu' a lungo
-Tagliando i capelli durante la luna crescente (ed evitando i giorni in pesci e cancro) crescono belli e sani, con la luna calante crescono belli comunque ma piu' lentamente
(per semplificare:  se vuoi che i capelli ti crescano più velocemente devi tagliarli in luna crescente, per intenderci quando dal primo quarto cresce per diventare luna piena, se invece vuoi che crescano piu lentamente devi tagliarli in luna calante qundi da luna piena a diminuire)
                                                                                                                           (for Gabri)  



LA LUNA NELLATRADIZIONE DEGLI
INDIANI D'AMERICA

 La leggenda della luna piena


In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.
In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-
- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata.  Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio.
Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.
I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena.


FONTE: http://www.oasidelpensiero.it/leggende/indiane.htm


 
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